Riceviamo e pubblichiamo la bellissima lettera che ci ha scritto un volontario da Sinalunga. Manlio ci racconta di un volontariato prima informale che poi e’ diventato associazione: un gruppo di uomini e donne che crede fortemente che il cambiamento parte dal basso, da ognuno di noi.
“La più grande minaccia al nostro pianeta è credere che qualcun altro lo salverà”. E’ grazie a questa considerazione che abbiamo deciso di dar vita alla nostra associazione “Walk & Clean”, che ha alla base del suo percorso l’idea di rendere i cittadini soggetti attivi e non più solo delatori sui social di ciò che non funziona, ma attori principali di un nuovo modo di essere e di concepire il territorio.
Abbiamo cominciato la nostra attività nel Giugno 2021, dopo che alcuni di noi avevano fatto delle semplici uscite individuali per ripulire la strada antistante alla propria abitazione.
L’effetto curiosità, unito alla volontà di fare qualcosa da parte di chi stava osservando, ha fatto si che questi cittadini non fossero più spettatori passivi e l’avventura è cominciata.
La prima uscita contava circa 10 persone, la seconda oltre 20 e così via…
Dopo 17 uscite, nelle quali abbiamo raccolto tonnellate di rifiuti lungo strade, giardini pubblici, boschi, il gruppo ha raggiunto oltre 260 volontari (persone straordinarie), con punte di oltre 40 persone ad uscita.
La cosa interessante in tutto questo è che molti di loro hanno partecipato e partecipano tutt’ora con entusiasmo a tutte le attività che svolgiamo.
Non importa quanto ogni volta possa essere rimosso dal nostro ambiente, conta invece il fatto che ognuno abbia dedicato il proprio tempo per agire e provare ad invertire la cattiva strada intrapresa da molti che invece lo danneggiano.
Il percorso che abbiamo intrapreso nel nostro comune conta tre aspetti in particolare:
• fare iniziative ed attività concrete in tutti i centri abitati del comune ( che sono 7);
• individuare, in ogni centro abitato, durante le nostre iniziative, almeno un referente in grado di stimolare e coinvolgere cittadini ed associazioni di quella parte del territorio, a partecipare;
• ad ogni nostra uscita, oltre che a liberare le zone dai rifiuti, piantiamo alberi oppure installiamo delle casine dei libri (cosiddetti book crossing).
Il messaggio fondamentale che vogliamo far passare è che rimanga una traccia della nostra azione “cristallizzando” qualcosa che resterà a beneficio dei cittadini.
Dopo 3 anni dalla prima iniziativa, “Walk & Clean” si è costituita in Associazione Formale.
L’identità giuridica e formalmente riconosciuta ci ha permesso di ampliare le nostre azioni, facendoci maturare l’idea di affiancare alle attività consolidate (Eco Passeggiate) anche altre idee tra cui il percorso di educazione ambientale presso il nostro Istituto Scolastico, giunto alla seconda edizione: nell’anno scolastico 2023-2024 abbiamo svolto oltre 80 ore di lezione a circa 320 alunni di 16 classi del nostro Istituto Comprensivo Comunale, terminato con la piantumazione di oltre 150 piante (tra alberi ed arbusti)
Per l’anno scolastico 2024- 2025 è in itinere il progetto RI-MURALES, un percorso di formazione dedicato a 583 alunni di 28 classi sempre del nostro Istituto Comprensivo Comunale (infanzia, primaria e secondaria), dove verrà trattato il tema del riciclo con lezioni in classe. Il percorso prevede nel contempo la raccolta di materiali da riutilizzare (tappi, bottoni piccoli giocattoli e simili) che verrà fatta da ogni alunno, questi oggetti andranno in appositi contenitori che sono presenti in ogni classe dei plessi scolastici.
Affiancato a questo, per alcune classi delle primarie, viene portato avanti il progetto dell’”orto elementare” che consiste in lezioni dedicate a porre attenzione verso un’idea di agricoltura a basso impatto ecologico.
Ma non finisce qui. Ci siamo impegnati con :
• Presentazione di libri dedicati ai temi dell’ambiente.
• Corsi di cucina macrobiotica.
• Corsi di motivazione sui temi ambientali.
* Condivisione dell’esperienza acquisita anche nelle carceri
• Silent reading party.
• Book crossing.
L’idea, che è appena iniziata, ci vedrà installare, grazie anche al Patto di Collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una casina dei libri in ogni centro abitato.
“Walk & Clean” sta raccogliendo libri, che altrimenti sarebbero andati distrutti, per metterli a disposizione dei cittadini attraverso queste nostre istallazioni create con materiale di riciclo da artigiani del nostro territorio.
Questi piccoli presidi hanno il grande ruolo di facilitare lo scambio dei libri e rendere i luoghi dove sono ubicati punti diffusi di cultura.
A breve progetteremo due book crossing per lo scambio dei libri che metteremo a disposizione dei cittadini luoghi chiusi con particolare affluenza, realizzati con legno proveniente dai resti dell’imbarcazione della Strage di Cutro del 26 Febbraio 2023.
“È l’esempio che genera il cambiamento”
Quello che è stato il nostro percorso, ampliato anche dall’uso dei social, ci ha permesso di conoscere altre associazioni che facevano lo stesso tipo di attività: il Plogging.
Grazie alla visibilità acquisita, e grazie al contatto con alcune di queste, è nata l’dea di ricercare tutte quelle associazioni presenti sul territorio nazionale: nel 2022 è nata la prima rete che contava oltre 50 associazioni con le quali abbiamo dato origine al 1’ GIRO D’ITALIA DI PLOGGING, di cui “Walk & Clean” è stata tra i soggetti promotori.
Correre, ma anche semplicemente camminare, raccogliendo i rifiuti è quanto ad oggi tante di queste associazioni fanno ogni domenica in ogni parte d’Italia.
L’esempio che ogni individuo di ogni associazione diffonde, facendo anche una semplice raccolta di un rifiuto da terra, sta facendo emergere una grandissima volontà da parte di comuni cittadini di voler fare qualche cosa di utile e concreto per il proprio pianeta.
In sintesi, tutte le azioni che sono alla base di questo tipo di iniziative, hanno un comune denominatore:
agire dal basso, convinti che sono i gesti concreti e non le parole a generare il vero cambiamento.
“La teoria delle finestre rotte”
La teoria delle finestre rotte è la teoria criminologica sulla capacità del disordine urbano e del vandalismo di generare criminalità aggiuntiva e aumento del degrado.
E’ appunto l’dea che in un ambiente piacevole e curato si vive meglio ma soprattutto si tende a mantenere l’ordine, la pulizia e il decoro, e questo spinge sempre più cittadini a ripristinare e a diventare sentinelle attive dei territori per il rispetto della cosa pubblica.
Abbiamo verificato che un piccolo accumulo di rifiuti con il tempo ha la possibilità di diventare una vera e propria discarica.
Viceversa, quando si ripristina un luogo precedentemente divenuto discarica, questo rimane pulito per molto tempo.
Un molla psicologica che soprattutto oggi viene valutata come elemento per recuperare spazi urbani (ma non solo) e per destinare parte di questi beni, prima abbandonati, ad associazioni o a reti di cittadini.
Per concludere questa piccola ma importante esperienza associativa, vorremmo che fosse colto il senso di comunità che si crea sui temi sentiti dalla collettività, e che in fondo ognuno di noi può adoperarsi per generare quel cambiamento di cui oggi più che mai si avverte la necessità, soprattutto sul fronte climatico ed ambientale.
L’articolo Walk & Clean: da Sinalunga i volontari “angeli dell’ambiente” proviene da SIENASOCIALE.IT.




