progetti educativi

PROgetti EDUCATIVI COMUNALI

Il Servizio Progetti Educativi, attraverso l’operato del Coordinamento pedagogico che in esso ha sede, è lo strumento specifico di qualificazione pedagogica e di promozione e verifica dell’innovazione educativa del sistema 0-6 comunale.

Tra le funzioni che esso svolge vi è la ricerca di un costante rapporto di cooperazione con il territorio e con le risorse culturali ed educative che questo offre, di sostegno al sistema dei servizi educativi per la prima e la seconda infanzia (0-6 anni), di promozione di pratiche educative inclusive e di incoraggiamento dell’alleanza educativa con le famiglie.

Il Servizio Progetti Educativi elabora, annualmente, un questionario per la rilevazione della qualità percepita che coinvolge tutte le famiglie delle bambine e dei bambini iscritti ai servizi all’infanzia comunali. L’esito di tale indagine, al quale viene data opportuna diffusione, confluisce in un rapporto di valutazione utilizzato ai fini del miglioramento continuo del servizio.

Afferiscono al Servizio Progetti Educativi le istanze di ambito pedagogico riguardanti, tra le altre, l’offerta formativa prescolare, la qualità educativa e didattica della proposta 0-6, la partecipazione delle famiglie, i progetti curricolari delle scuole dell’infanzia comunali, le sinergie con il territorio, i Bisogni Educativi Speciali).

Progetti Servizi all'Infanzia comunali

Gioco motorio: “Imparo giocando-Giocosport”

Il progetto curricolare Giocosport: Imparo Giocando, coordinato operativamente dal CONI-Comitato Provinciale di Siena per le Scuole dell’infanzia comunali, promuove “lo star bene con il proprio corpo inteso come unità integrata e strumento per entrare in contatto con l’altro da sé” (Decreto M.I. n° 334/2021 “Linee pedagogiche per il Sistema Integrato Zerosei”). Tutte le attività sono proposte in forma ludica in modo da promuovere il piacere del movimento in un contesto di gruppo inclusivo e centrato sul protagonismo delle bambine e dei bambini. Il progetto è indirizzato a tutte/i le bambine e i bambini iscritti/e alle scuole dell’infanzia comunali.

Plurilinguismo: Inglese Giocando

Un percorso didattico curricolare volto alla promozione del plurilinguismo, con particolare riferimento ad un primo apprendimento della lingua inglese; un programma di attività a carattere ludico-didattico, metodologicamente fondato e centrato su strategie mirate in relazione alla fascia di età.

Il progetto risponde alla finalità di valorizzazione delle potenzialità personali di ciascuno e di ciascuna, sostenendo, nel contempo, l’apprendimento di condotte cooperative tra pari.

Obiettivi specifici sono:

  • Obiettivo fonetico: acquisire una prima capacità di produzione e ricezione dei suoni tipici della lingua inglese attraverso brevi dialoghi, giochi di parole, ascolto e ripetizione di canzoncine e filastrocche;

  • Obiettivo lessicale: apprendere un vocabolario di base inerente la quotidianità del bambino e saperlo inserire in semplici strutture sintattiche e lessicali (identificare e nominare oggetti della quotidianità e nomi della sfera affettiva, familiare e scolastica);

  • Obiettivo comunicativo: porre, e rispondere a, semplici domande; comporre brevi frasi di senso compiuto.

Plurilinguismo: “X FILO e X SEGNO”

Attraverso il progetto x Filo e x Segno LIS x Gioco viene proposta alle bambine e ai bambini delle scuole dell’infanzia comunali una prima familiarizzazione con la LIS (Lingua dei Segni Italiana): una Lingua riconosciuta come tale dallo Stato italiano nel 2021 (D.L.41/2021) e, dunque, a pieno titolo inclusa tra le risorse formative volte all’acquisizione di competenze comunicative ed espressive riferite all’asse culturale dei linguaggi.

Il progetto vuole sensibilizzare i bambini, in forma ludica, ad una comprensione incrociata Lingua Italiana parlata/Lingua Italiana dei Segni, collocandosi su uno sfondo di valori ispirato al modello detto Universal Design for Learning (UDL) – in Italia, Progettazione Universale per l’Apprendimento (PUA): un approccio che punta a soluzioni inclusive “essenziali per qualcuno, utili per tutti”.

L‘introduzione della LIS nel percorso scolastico fin dalla scuola dell’infanzia, oltre a gettare le basi per una sensibilizzazione della comunità educativa (bambini/e, famiglie, insegnanti e operatori) alla pluralità dei linguaggi, operando dunque nelle direzione di una piena inclusione scolastica dei bambini sordi e delle loro famiglie, fornisce una ormai riconosciuta opportunità di crescita e apprendimento anche per i bambini udenti.

La letteratura scientifica sull’argomento ci parla di un sensibile miglioramento nella capacità di attenzione e concentrazione, di uno sviluppo della motricità fine, di un arricchimento dei processi di percezione e di memoria visiva. L’attenzione che la LIS impone sulle componenti espressive del volto e della parte superiore del corpo dell’interlocutore favorisce, inoltre, lo sviluppo della visione periferica e, nella relazione tra pari, dell’empatia e della capacità di ascolto attivo.

Competenze fondamentali, dunque, che giocano un ruolo centrale in tutti gli ambiti di vita. La valenza inclusiva del progetto, poi, non è secondaria: costruire ambienti di apprendimento capaci di valorizzare linguaggi diversi, promuove il senso di comunità e la capacità di “prendersi cura” oltre a promuovere l’apertura mentale intesa come attitudine sociale indispensabile in una società complessa e in continua trasformazione.

La LIS viene proposta attraverso una modalità didattica immersiva che punta all’apprendimento naturale. L’operatore è presente in sezione e affianca le insegnanti nella relazione con i bambini presenti secondo il modello dell’”apprendere attraverso il fare”.

Sciubidà

Un progetto curricolare curato dall’Accademia del Jazz Siena Jazz, pensato per esplorare linguaggi espressivi e creativi nel campo dell’alfabetizzazione musicale. Il progetto è mirato a sostenere lo sviluppo psicomotorio, affettivo, emotivo, creativo e relazionale dei bambini e delle bambine nelle diverse fasce di età coinvolte (nidi e scuole dell’infanzia comunali a gestione diretta) valorizzando, attraverso una didattica mirata, inclusiva e innovativa, metodologicamente fondata, l’esplorazione sonora, il movimento, l’improvvisazione e l’ascolto attivo.
 
Obiettivi generali dei percorsi per le/i bambine/i da tre mesi a tre anni sono:
  • accrescere la capacità di ascoltare e riconoscere i suoni;

  • acquisire le prime abilità di coordinamento motorio e di scoperta delle sonorità del proprio corpo;

  • stimolare la lallazione come primo approccio alla musicalità naturale dei bambini.

Obiettivi generali per le/i bambine/i da tre tre a sei anni sono:

  • migliorare la capacità di interazione nel gruppo sezione e promuovere lo sviluppo dell’autostima;

  • sviluppare l’orientamento spazio-temporale e prendere consapevolezza del proprio gesto sonoro (voce, strumenti, movimento) e di come lo stesso influenza l’ambiente e l’altro;

  • migliorare la dizione, l’espressività e le capacità linguistiche in generale;

  • favorire l’unitarietà della formazione attuando collegamenti interdisciplinari tra la realtà sonora e i diversi linguaggi espressivi.

Fare Scuola al Museo 

L’iniziativa Fare Scuola al Museo, che si svolge generalmente nella seconda parte dell’anno scolastico, da gennaio a giugno, rappresenta un’offerta didattica integrata tra scuola e territorio pensata per promuovere un nuovo modo di “abitare” la città da parte dei bambini e delle bambine in età prescolare.

Il progetto prevede che ciascuna Scuola dell’infanzia comunale trascorra, secondo un calendario programmato, una intera giornata scolastica presso il Polo Museale del Santa Maria della Scala: un luogo che è parte integrante dell’identità storica, culturale ed urbanistica di Siena.

Le bambine e i bambini verranno accolte/i, al loro arrivo, dagli educatori del Museo d’Arte per Bambini; la giornata comprenderà tutte le routine che ogni giorno caratterizzano il tempo scolastico (accoglienza, colazione, pranzo e riposo) intervallate da laboratori di didattica dell’arte e da itinerari di esplorazione del Polo Museale: un approccio ai saperi e alla conoscenza che promuove nelle bambine e nei bambini una percezione degli spazi museali come accessibili e familiari.

Il Progetto, curato dal Coordinamento Pedagogico del Servizio Progetti Educativi comunale con il Museo d’Arte per Bambini di Siena, vede coinvolto, di volta in volta, tutto il personale delle sei scuole dell’infanzia comunali, insegnanti e operatrici, e si avvale della collaborazione di più Servizi comunali: Autoparco per il trasporto scolastico straordinario; Servizio Economato per la movimentazione di attrezzature e materiali; Servizio Prevenzione e Protezione per il Protocollo di Sicurezza oltre all’ASP Città di Siena per la fornitura dei pasti presso la sede del Polo Museale SMS.

 

Educazione Civica

E’ prevista anche alla scuola dell’infanzia, in applicazione di quanto disposto dalla Legge n° 92/2019, l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile. Le attività vengono realizzate nel quadro degli obiettivi di apprendimento già stabiliti dai vigenti documenti ministeriali di indirizzo Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (MIUR, 2012) e Indicazioni nazionali e nuovi scenari (MIUR, 2018) e in conformità alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (allegato ‘A’ al Decreto Ministeriale n° 35 del 22.06.2020). Attraverso il gioco, e in linea con l’orientamento educativo che già contraddistingue i servizi all’infanzia comunali, viene dato valore all’esplorazione dell’ambiente naturale e sociale in cui i bambini vivono, allo sviluppo dell’identità personale e all’approccio virtuoso ai dispositivi tecnologici con l’obiettivo di sostenere i bambini e le bambine nei processi di crescita indirizzati alla conoscenza e al rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente naturale e dei beni comuni.

 

Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)

L’insegnamento della Religione Cattolica è garantito, su richiesta scritta di entrambi i genitori o esercenti la potestà genitoriale, ai/alle bambini/e frequentanti le Scuole dell’infanzia comunali. Ai/alle bambini/e le cui famiglie non abbiano optato per lo stesso, come previsto dal Regolamento dei servizi per l’infanzia del Comune di Siena, art. 50, è garantito lo svolgimento di attività alternative proposte e realizzate dall’insegnante della sezione.

Progetti sul TERRITORIO

I bambini e le bambine sono parte viva della comunità, e non solo perché ne rappresentano il futuro. È soltanto nel dialogo che la comunità sa intraprendere e sostenere con i suoi bambini e le sue bambine che possiamo trovare il senso profondo dell’essere città. Promuovere questo dialogo, rendere “visibili” le bambine e i bambini alla città, è un impegno e una responsabilità che sono parte costitutiva dell’identità dei servizi all’infanzia comunali.” (Bambini e bambine in città. L’esperienza del Comune di Siena, E. Ficorilli, 2019, in Insieme, unici e diversi, A. Fortunati, A. Pucci a cura di, Istituto degli Innocenti di Firenze).

Bambine/i in città vuole essere un laboratorio di idee centrato su un’idea di città come contesto educativo allargato, luogo di relazioni ricco di opportunità di crescita, spazio denso di significati. Valorizzare gli spazi esterni, a partire dai giardini scolastici fino al ricco territorio che qualifica la città di Siena, anche attraverso percorsi formativi mirati, consente di rimettere al centro le potenzialità educative delle esperienze all’aria aperta, di dare spazio all’avventura e al “diritto al rischio” in un contesto sicuro, di promuovere la socialità e il gioco condiviso come promotore di relazioni basate sulla capacità di cooperazione e di gestione dei conflitti. Proporre un ripensamento sull’importanza dell’educazione all’aria aperta attraverso la cosiddetta Outdoor Education, significa sostenere il piacere di “mettersi in gioco” attraverso il movimento e il contatto con l’ambiente naturale, operare nella direzione dell’educazione alla salute e della prevenzione del rischio di isolamento sociale che può essere associato ad un uso scorretto dei device digitali nella fascia di età prescolare (da “Carta dei Servizi educativi del Comune di Siena”, DGC N° 347 del 8.10.2024).

 

Jane’s Walk 2025

La Jane’s Walk, organizzata dal Comune di Siena con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Siena, ha inteso valorizzare la voce delle bambine e dei bambini nella progettazione dei contesti di esperienza e, nello specifico, nel design dello spazio pubblico.

La passeggiata, ispirata all’azione dell’attivista e studiosa americana Jane Jacobs, ha proposto un itinerario a tappe, ad accesso libero, nel centro storico di Siena: lungo il percorso i bambini e le bambine sono stati sollecitati a percorrere e osservare strade e angoli della città immaginando come adattarli alle proprie necessità e ai propri desideri in un esercizio di cittadinanza attiva che mette in valore la capacità progettuale dei più piccoli, volta in modo naturale alla sperimentazione e al pensiero creativo. Gli adulti partecipanti sono stati, a loro volta, stimolati a ripensare collettivamente i luoghi includendo il punto di vista dei bambini. Proposte ed idee sono state raccolte nella “Valigia di Jane”: a partire da questi contenuti si svilupperà il confronto con esperti e tecnici che ci aiuteranno nella traduzione progettuale di quanto emerso.

Il progetto è stato presentato alla Biennale dello Spazio Pubblico 2025 (Roma, 18-19-20 settembre 2025), nell’ambito del Festival Internazionale Jane’s Walk Italy 2025, INU (Istituto Nazionale di Urbanistica).

 

ASILO MONUMENTO: 100 ANNI PER L’INFANZIAProgramma di eventi per il centenario dell’Asilo Monumento

SETTEMBRE 2024

27 venerdì – Complesso Museale Santa Maria della Scala – Siena

ore 15-20

Bright Night – x Filo e x Segno: LIS per Gioco

Viaggio alla scoperta della Lingua dei Segni Italiana

Esperienze laboratoriali e di gioco a cura di Elfo Coop. Sociale Onlus

A partire dai 3 anni

OTTOBRE 2024

1 martedì – Giardini La Lizza – Siena

ore 17:15-19:15

Fare e rifare… è tutto un giocare

Laboratorio creativo aperto alle famiglie. Partecipazione libera

A cura di Antonio Di Pietro – Pedagogista ludico, Presidente CEMEA Toscana (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva)

In caso di maltempo l’evento verrà rimandato

8 martedì – Complesso Museale Santa Maria della Scala Museo d’Arte per Bambini di Siena

ore 17:30

Le Immagini della Fantasia: sogni, ricordi e altre poesie

Inaugurazione Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia. Fondazione Stepan Zavrel, Sàrmede (TV)

Iniziativa promossa dal Comune di Siena Direzione Servizi alla Persona e Istruzione in collaborazione con Direzione Cultura e Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala

17 giovedì – Scuola dell’infanzia “Asilo Monumento” – Siena

ore 17:15-19:15

Si fa che? Nel “giardino giocoso” fra dentro e fuori

Laboratorio per bambini 3-7 anni e genitori. Richiesta prenotazione

A cura di Antonio Di Pietro – Pedagogista ludico, Presidente CEMEA Toscana

25 venerdì – Sala degli Specchi – Accademia dei RozziSiena

ore 18-20

Siena: 100 anni di Asilo Monumento. Serata di approfondimento architettonico, storico e pedagogico

Convegno aperto alla cittadinanza. Richiesta iscrizione.

A cura dell’Accademia dei Rozzi in collaborazione con la Direzione Servizi alla Persona e Istruzione del Comune di Siena

30 mercoledì – Scuola dell’infanzia “Asilo Monumento” – Siena

Giro giro cento! Passeggiata teatralizzata alla scoperta dell’Asilo Monumento

Per bambine e bambini da 3 a 10 anni. Ogni bambina/o dovrà essere accompagnata/o da un adulto

In collaborazione con Associazione Culturale Topi Dalmata

È richiesta prenotazione

 

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